Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘campo della gloria’

Nei nomi dei caduti per la Libertà incisi al Campo della Gloria è racchiusa una parte importante della storia del Secondo Risorgimento nazionale, la Resistenza, così come è menzionato nella motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare conferita alla nostra città.
Da ogni nome emerge la memoria di quelle unità italiane che cancellarono la vergogna del fascismo, che combatterono e caddero nelle isole dell’Egeo, a Cefalonia, a Lero, a Rodi; dei nostri soldati che combatterono a fianco delle truppe alleate, che parteciparono allo sfondamento della linea gotica e che nelle giornate dell’Aprile 1945 percorsero di slancio la via Emilia; dei militari italiani catturati dopo l’8 settembre 1943, deportati nei lager tedeschi (furono complessivamente 650.000; 50.000 dei quali non fecero ritorno) che preferirono la prigionia alla promessa di rientrare in Italia, subordinata alla loro adesione alla Repubblica di Salò; degli ebrei milanesi che videro spegnere la propria vita nei campi di sterminio nazisti; dei partigiani, delle partigiane del Corpo Volontari della Libertà, degli oppositori politici al regime nazifascista, dei lavoratori deportati nei campi di concentramento a seguito degli scioperi del novembre-dicembre 1943 e del marzo 1944. La memoria di questi caduti ci ricorda anche quella delle migliaia di civili trucidati dai nazifascisti nelle numerosissime stragi compiute tra l’8 settembre 1943 e l’aprile 1945. Emblematiche rimangono quelle avvenute, tra l’agosto e il settembre 1944 a Marzabotto, a Grizzana Morandi, a Monzuno, a Sant’Anna di Stazzema, dopo che le truppe tedesche, costrette ad abbandonare Roma, si ritirarono lungo la linea Gotica. Proprio recentemente la procura tedesca, con una gravissima decisione, che ha suscitato un’ondata d’indignazione nel nostro Paese, ha deciso di archiviare l’inchiesta riguardante otto SS responsabili dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema avvenuto il 12 agosto 1944 nel corso del quale furono trucidate 550 persone, di cui 116 bambini, crimine per il quale il tribunale di La Spezia nel 2005 aveva condannato all’ergastolo le otto SS.
La memoria dei morti qui, al Campo della Gloria, esige che ci interroghiamo su come abbiamo raccolto l’eredità spirituale che Caduti e Combattenti per la Liberazione ci hanno lasciato. A questa riflessione, a questo vero e proprio esame di coscienza ci invitava Piero Calamandrei sin dal lontano febbraio 1954 quando osservava che la ricerca del significato della Resistenza voleva dire “indagare dentro di noi per verificare cosa è rimasto di vivo della Resistenza nelle nostre coscienze; che cosa ci sentiamo ancora capaci di trasmettere di quel tempo a coloro che verranno dopo di noi”, se qualcosa si è rinnovato dentro di noi per ritenerci realmente degni di quel monito. Rispetto a questo interrogativo mai, finora, ci siamo ritrovati con animo così turbato come oggi. Dobbiamo affrontare, nel nostro Paese, una drammatica crisi economico sociale che investe l’Europa, che sta mettendo in discussione il futuro delle giovani generazioni e che rischia di provocare il disgregarsi della convivenza civile, la miseria, la messa in discussione delle basi e delle fondamenta della stessa democrazia. (altro…)

Annunci

Read Full Post »

Milano, Giovedì 3 Novembre 2011 alle ore 10,30 si è svolta al Campo della Gloria la Cerimonia in memoria dei partigiani, dei deportati nei campi di sterminio, degli internati militari e combattenti dell’esercito di Liberazione.

Interventi di:
– Alfonso Arbib, Rabbino Capo di Milano;
– Gen. Tommaso Ferro, Comandante del Presidio Militare;
– Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano;
– Bruno Dapei, Presidente del Consiglio Provinciale di Milano;
– Don Walter Magnoni, Responsabile del Servizio per la pastorale sociale e il lavoro della Diocesi ambrosiana;
– Alessandro Colucci, Assessore alla Regione Lombardia;
– Mario Artali, Vicepresidente Nazionale della FIAP

Ha coordinato Loris Vegetti, Vicepresidente Vicario ANPI di Milano.

Read Full Post »