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Posts Tagged ‘fabrizio roccheggiani’

…….. under 18 ma anche per tutti

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Un libro con immagini e illustrazioni, pubblicato nel 2009, adatto ad alunni delle ultime due classi delle scuole elementari  e di prima media.

Nato nel 1942, l’autore narra sotto forma di racconto-diario, in modo semplice e didascalico, gli eventi  vissuti da lui bambino e dalla sua famiglia a Roma, fino alla avvenuta liberazione della città.
Ci sono i razionamenti alimentari dovuti alla guerra, gli oscuramenti e gli allarmi aerei di giorno e di notte e le fughe precipitose verso casa o giù nelle cantine nei rifugi. I nonni Emilio ed Emilia, e nonna Anna. Ci sono le leggi razziali e le difficoltà che papà e mamma, che si amano, trovano nello sposarsi perché lei ha un sedicesimo di sangue ebreo nelle vene. Ci sono le deportazioni verso i campi di concentramento. Nello stesso palazzo dove abita Fabrizio, al primo piano, c’è la sede della milizia fascista dove, di notte, si sentono gli urli delle persone torturate.
Tre piani sopra , nell’appartamento di Fabrizio, si tengono riunioni di gruppi della Resistenza e nonno Emilio, ex ufficiale superiore durante la prima Guerra Mondiale, è costretto a nascondersi in casa di un cardinale. La mamma di Fabrizio trasporta , nascoste nel passeggino dove dorme il piccolo figlio, armi per i volontari della libertà. Spesso nel palazzo vengono nascosti militari ricercati e i vicini della nonna , in casa, hanno un nascondiglio dove possono vivere sei persone. “ Anche nascondersi è un modo per resistere”.
E poi la strage delle Fosse Ardeatine dove sono state uccise e sepolte 335 persone innocenti e l’arrivo degli Alleati e la liberazione di Roma il 4 giugno 1944. E il dopo con la riconquista della fiducia nel futuro e la speranza e l’amore… e la bicicletta di papà.

In fondo al libro brevi cenni alla vita durante la guerra e note storiche illustrative.

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