Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘tina anselmi’

Dalla pagina Facebook dell’ANPI Nazionale e dal sito di Patria Indipendente

8 marzo 2016: la storia della conquista della libertà in Italia attraverso le donne. Eccone dieci, delle tante che hanno contribuito a cambiare il Paese:

diecidonne

Anita Garibaldi, La libertà dell’avventura risorgimentale

Anna Maria Mozzoni, La libertà delle donne

Camilla Ravera, La libertà dell’antifascista

Carla Capponi, La libertà della partigiana

Tina Anselmi, La libertà della buona politica

Gisella Floreanini, La libertà della Repubblica

Nilde Iotti, La libertà della passione civile

Franca Viola, La libertà dall’oscurantismo

Tina Merlin, La libertà di stampa

Giusi Nicolini, La libertà della vita

Read Full Post »

Libro per ragazzi dai 10 anni

Pubblicato nel 2010 questo racconto di Anselmo Roveda (adatto ai più piccoli) è, come si dice nel risvolto di copertina, “… un’opera di fantasia, come conviene alla narrativa, ma reca omaggio e trae spunto dalla vicenda umana di Tina Anselmi, che diverrà poi prima donna ministro della nostra Repubblica. Non è quindi il racconto della vera storia della giovane partigiana, è piuttosto un racconto sulla non semplice scelta prima individuale, poi collettiva, di molti giovani della sua generazione. Una scelta difficile, coraggiosa e giusta”.
E’ un racconto che parte dagli agganci con la realtà storica per descrivere le vicende personali della protagonista: il 10 giugno 1940 inizia la guerra e il papà di Tina non è contento nonostante l’allegria generale. E’ il 25 luglio 1943 e Mussolini non c’è più, poi l’8 settembre 1943 la guerra sembra finita. Ma … In bicicletta, come tutte le mattine, Tina va a Bassano dove frequenta l’Istituto magistrale in compagnia dell’amica Iolanda. Arriva a scuola; gli studenti però vengono fatti scendere in strada e vengono obbligati ad assistere all’impiccagione di giovani partigiani (tra cui Francesco il fratello di Iolanda), ma anche garzoni, apprendisti e qualche studente con l’unico torto di non voler partire soldati. Uccisi !
Tina sente l’odore della morte quel 26 settembre 1944, conosce la violenza nazi-fascista e l’oppressione dell’uomo sull’uomo. La negazione della libertà. E dopo… la decisione di dare il proprio contributo alla lotta come staffetta partigiana , in bicicletta, con il nome di Gabriella, fino alla primavera del 1945, fino alla Liberazione. Una ragazza che diventa donna.
E’ un libro che racconta ai giovani, con libertà narrativa, una verità storica indispensabile e fondamentale per non dimenticare il principio di democrazia che rende l’uomo libero.

clf

Read Full Post »